ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Montenegro, si vota per le presidenziali. Vujanovic favorito

Lettura in corso:

Montenegro, si vota per le presidenziali. Vujanovic favorito

Dimensioni di testo Aa Aa

Crisi e corruzione. Parole ricorrenti in gran parte d’Europa, ma che in Montenegro sono pressoché l’argomento unico che ha accompagnato il Paese alle elezioni presidenziali.

Il capo dello Stato in carica, Filip Vujanovic è dato per favorito dai sondaggi, con il 55% delle intenzioni di voto in suo favore. Il 58enne presidente uscente è espressione del Partito democratico dei socialisti e sostenuto da una serie di alleati (Partito dei bosniaci,
Iniziativa cittadina croata, Partito degli albanesi, Partito
liberale).

Non, però, dai socialdemocratico del presidente del parlamento Ranko Krivokapic, il partner più
importante del Dps, che ritiene anticostituzionale la terza candidatura di Vujanovic.

La Corte Costituzionale si è, però, espressa in senso contrario affermando che non si deve tener conto della
prima elezione avvenuta nel 2003, prima del referendum del 2006 sull’indipendenza del Montenegro dalla Serbia.Vujanovic era stato poi rieletto nel 2008.

L’unico avversario e Miodrag Lekic, sul cui nome c‘è stata la convergenza di larga parte dell’opposizione di destra e sinistra. Ex diplomatico, il sessantaseienne Lekic fu anche ambasciatore jugoslavo a Roma.

Risulta sfavorito, nonostante ci sia tra la gente chi chiede novità, come due uomini intervistati nelle strade di Podgorica.

“Dal nuovo presidente mi aspetto dei cambiamenti, che portino allo smantellamento del sistema attuale”.

“Il nuovo presidente dovrebbe cambiare qualcosa, almeno qualche passo verso una situazione migliore. Sono 23 anni che non cambia nulla”.

Si vota, nel Paese di appena 650 mila abitanti, poco più di 500 mila elettori, dalle 7 alle 20 di domenica 7 marzo.