ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cipro, bancari in piazza per il rischio-pensioni

Lettura in corso:

Cipro, bancari in piazza per il rischio-pensioni

Dimensioni di testo Aa Aa

Temono per i risparmi accumulati nei loro piani pensionistici le centinaia di impiegati di banca che hanno manifestato giovedì davanti al Parlamento.

Il presidente Nicos Anastasiades ha affermato che tali forme di investimento non verranno toccate, nemmeno quando superano i 100.000 euro al di sopra dei quali dovrebbe scattare il prelievo forzoso previsto dal piano di salvataggio. Ma i timori restano.

“Ognuno qui rischia di perdere un sacco di soldi, i soldi per i quali ha lavorato una vita intera. Io lavoro alla banca Laiki da 27 anni. Sarebbe un peccato perdere tutto” dice uno degli impiegati scesi in piazza.

Dopo il collasso, lo scorso mese, della Popular Bank, i lavoratori del settore hanno paura anche per i loro posti di lavoro.

Il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha ribadito, al termine della riunione mensile sui tassi di interesse, che quello dell’isola resta un caso unico: “Cipro non è un modello, Cipro non è un punto di svolta nella politica dell’euro”.

Draghi ha definito “non intelligente” la prima decisione concordata con l’Eurogruppo, che prevedeva il contributo anche da parte dei conti correnti al di sotto dei 100 mila euro.