ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cipro: inchiesta su banche, ai giudici Anastasiades chiede di non risparmiare nessuno

Lettura in corso:

Cipro: inchiesta su banche, ai giudici Anastasiades chiede di non risparmiare nessuno

Dimensioni di testo Aa Aa

Indagate anche su di me. Lo chiede il presidente cipriota Nicos Anastasiades ai titolari dell’inchiesta sulle responsabilità della crisi del sistema bancario. I tre ex giudici della Corte Suprema, che hanno giurato di fronte al capo dello Stato, dovranno appurare anche se somme di denaro siano state trasferite all’estero prima che fosse annunciato il prelievo forzoso sui depositi. Alcuni giornali hanno accusato anche familiari di Anastasiades.

“In questi giorni anche io vengo giudicato”, ha affermato Anastasiades. “Vi chiedo di rendere prioritario indagare su qualsiasi accusa nei miei confronti, diretta o indiretta, di non limitarvi solo ai miei parenti, ma di estendere la vostra ricerca allo studio legale di cui ero socio”.

I creditori internazionali hanno concesso un anno in più a Cipro per raggiungere un avanzo primario del quattro per cento, spostando la scadenza al 2017. A fine marzo Nicosia ha ottenuto un piano di salvataggio da dieci miliardi di euro, in cambio della bancarotta controllata della Laiki, seconda banca cipriota.