ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cipro, monta la protesta contro piano ristrutturazione banche

Lettura in corso:

Cipro, monta la protesta contro piano ristrutturazione banche

Dimensioni di testo Aa Aa

La troika fuori da Cipro. Non smette di aumentare la rabbia dei ciprioti per una situazione di giorno in giorno più intollerabile. Le banche dovrebbero riaprire giovedì dopo 11 giorni di chiusura. Ma la Banca Centrale di Cipro ha già annunciato che per mantenere la promessa saranno necessari “sforzi sovrumani”. Intanto la gente protesta contro le misure draconiane imposte in cambio del piano di aiuti al Paese.

“La richiesta principale dei cittadini è che si tenga un referendum, nulla dovrebbe essere approvato contro il volere dei cittadini. Non lasceremo affondare l’economia di Cipro perchè così ha deciso qualcuno” dice Andros Ioannou, del gruppo ‘Wake up Cuprus’.

La categoria più esposta è proprio quella dei dipendenti del settore bancario che temono per il proprio impiego: centinaia di lavoratori della Bank of Cyprus hanno manifestato difronte alla sede della Banca Centrale, con momenti di tensione.

“Vogliamo solo il nostro lavoro, che la banca continui a lavorare, nient’altro” dice un dipendente.

Con la riapertura delle banche giovedì, il timore è che i clienti detentori di oltre 100.000 euro, la soglia per la quale sono previste perdite fino al 40%, vuotino le casse degli istituti.