ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Boris Berezovski, il matematico oligarca

Lettura in corso:

Boris Berezovski, il matematico oligarca

Dimensioni di testo Aa Aa

Chi sarà il nuovo nemico pubblico del Cremlino? Se lo domandano in molti dopo la notizia della morte di Boris Berezovski.

Uomo ombra della Russia post comunista. Con la sua morte, finisce un’epoca. Quarant’ anni di ricerca matematica che gli conferiscono capacità d’analisi e di strategia, due qualità fondamentali per il suo successo.Berezosvki, assurge a figura chiave della politica russa degli anni ’90. E’ grazie a lui che Boris Eltsin ottiene il secondo mandato nel 1996. Sempre Berezoski che porta al potere Vladimir Putin.

Difficile ripercorrere con esattezza le le tappe di una lunga, quanto controversa, carriera. Abbandonato il mondo della ricerca Berezosky si affaccia all’industria e negli anni delle privatizzazioni post sovietiche riesce a mettere le mani sulle principali aziende: dal petrolio ai media.

Industria, politica e potere si fondono in unico profilo. Berezovski viene indicato come uomo chiave della pace in Cecenia, e poi della nuova guerra. Ma non basta nel 1997 l’oligarca viene nominato Capo del Consiglio di Sicurezza russo.

Con l’affacciarsi del nuovo millennio e della nuova generazione di potenti iniziano i guai. Dopo aver sostenuto l’elezione di Putin, tra Berezosvki e l’ex agente del Kgb iniziano i primi problemi.Berezosvki prova a ricollocarsi sullo scacchiere come voce critica del sistema moscovita incarnato da Putin.

Nel 2001 lascia Mosca per Londra, dove chiede e ottiene l’asilo. E’ in Gran Bretagna che si materializza la fine di un “mito”. Inizia così una lenta decadenza non soltanto politica, ma anche e soprattutto economica. Perseguitato da processi e questuanti,“spolpato“da un divorzio milionario, il colpo finale arriva dalla perdita della causa contro l’altro oligarca Roman Abramovich. Berezosvki finisce sul lastrico.

L’uomo cui Forbes dedica la copertina del 1990 come uomo più potente del mondo si scopre vulnerabile. Dopo aver ispirato due film e un libro, Berezosvki chiude la saga con un’uscita di scena controversa e apparentemente inspiegabile, degna del personaggio.