ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mali: in Francia si discute di ricostruzione

Lettura in corso:

Mali: in Francia si discute di ricostruzione

Dimensioni di testo Aa Aa

Mentre nel Nord del Mali ancora si combatte, in Francia si parla di ricostruzione. I rappresentanti di una quarantina di autorità locali si sono incontrate a Lione per rilanciare la collaborazione tra Parigi e la sua ex colonia. Le città francesi si mobilitano per il dopo crisi guidate dal ministro degli esteri francese Laurent Fabius:

“Stiamo vincendo la guerra, ma bisogna anche conquistare la pace. Per arrivare alla pace sono necessarie una serie di azioni riguardanti la democrazia e lo sviluppo. Ovviamente le autorità locali, lo Stato francese e l’Europa, come le autorità internazionali devono sostenere questo sviluppo. E’ semplice. A questo punto bisogna garantire che il paese sia in sicurezza”.

Mentre l’Europa ha sbloccato 250 milioni di euro in aiuti, Parigi ne ha scongelati 150. Intanto si specula sul ritiro delle truippe francesi e sul passaggio di consegne all’Onu per la fase di mantenimento della pace. Il ministro degli esteri maliano:

“Chiederemo il sostegno della Francia finché sarà necessario. Ma vogliamo ricostruire rapidamente le capacità operative dell’esercito, in modo da non aver bisogno troppo a lungo delle truppe straniere nel nostro paese”.

Il nostro inviato, François Chignac:
“Resta ormai da vedere se l’agenda del ritiro francese potrà tenere. In quanto, nonostante gli annunci rassicuranti sulla transizione democratica e sullo sviluppo, le previsioni potrebbero scontrarsi con la realtà sul terreno.