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Lo chiamavano Snoop Dogg, ma ora è Snoop Lion

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Lo chiamavano Snoop Dogg, ma ora è Snoop Lion

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Snoop Dogg diventa Snoop Lion. Il rapper americano ha cambiato pseudonimo, rendendo così omaggio alla sua nuova fede rastafari. Durante un viaggio in Giamaica, dove ha lavorato al suo prossimo album, il cantante di Long Beach si è convertito al rastafarianesimo. Nessuna crisi d’identità alla base di questa scelta. Snoop precisa infatti che il nome d’arte “Lion” rappresenta un’evoluzione della sua musica.

“Continuerò ad essere Snoop Dogg. Non posso cancellare una persona e buttarla via. Per me Lion significa crescita di Snoop Dogg. Sono io che entro nella prossima fase della mia carriera e della mia vita” spiega il cantante.

“Reincarnated”: questo è il titolo del nuovo cd che esce in aprile, insieme a un documentario con lo stesso nome, che racconta la sua rinascita artistica e spirituale.

“L’importante è essere me stesso, diffondere amore e lavorare con l’energia giusta” continua Snoop Lion. “Sono andato in Giamaica, ho inciso un grande disco e ho conosciuto un po’ di persone. Poi sono tornato e ho restituito qualcosa alla comunità”.

“Reincarnated” è il diario di un viaggio che si è svolto nel 2012. Snoop ha fatto la spola tra le baraccopoli e i templi Nyabinghi, viaggiando su un pulmino e fumando marijuana in quantità industriali. Nel documentario è totalmente immerso nella cultura reggae e si dedica con devozione al rastafarianesimo.

“Non l’ho fatto per creare un business o guadagnare soldi, ma perché mi divertiva farlo” afferma ancora Snoop Lion. “Ogni volta che ci si diverte bisogna andare avanti e continuare a divertirsi. Fare rap non mi entusiasmava più. Perché l’ho fatto per 20 anni e ho raggiunto il massimo del successo”.

Nel disco Snoop ha collaborato con diversi musicisti giamaicani e americani. Il cd vede anche la partecipazione di ospiti come il rapper Drake e il cantante Chris Brown.

“Fare canzoni che rappresentano chi sono oggi è un obiettivo. Molti brani del passato identificano chi ero, non chi sono. È la mia musica. La amo. Per me è una figlia. Non la rinnegherò mai. È solo che sarebbe bello fare una canzone sulla pace, l’amore e la felicità; su quello che succede nel mondo e su come affrontare certi problemi reali” conclude il cantante.

Snoop Lion è nato in California nel 1971. La conversione al rastafarianesimo sarebbe dovuta alla frase di un sacerdote giamaicano, che gli avrebbe detto: “Tu sei la luce, tu sei il leone!”. E infatti il nuovo disco comunica tutta la grinta del re della foresta.