ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

2012, l'anno con meno vittime mortali sulle strade europee

Lettura in corso:

2012, l'anno con meno vittime mortali sulle strade europee

Dimensioni di testo Aa Aa

Buone notizie sul fronte della sicurezza stradale: l’anno scorso, gli incidenti mortali sono diminuiti del 9%, facendo registrare il 2012 come l’anno dei record per il basso numero di vittime della strada.
L’obiettivo della Commissione europea resta dimezzarlo nell’arco di dieci anni.

Sim Kallas, Vicepresidente della Commissione europea responsabile ai trasporti

“Dobbiamo ancora darci da fare, perché ogni giorno, sulle strade europee, muoiono 77 persone. In alcuni Stati membri le cose sono peggiorate, preoccupano in particolar modo i Paesi con il tasso più alto di mortalità, Lituania e Romania”.

In diminuzione, invece, il numero di vittime tra i più vulnerabili della strada: ciclisti, anziani, pedoni, motociclisti.

È proprio alla guida di una moto che Emmanuel Johnson ha avuto l’incidente che, otto anni fa, gli ha cambiato la vita. Da allora, è su una sedia a rotelle. Lo abbiamo incontrato nell’ospedale Brugman, a Bruxelles, dove si reca regolarmente per la fisioterapia e per curare le piaghe provocate dall’immobilità.

Emmanuel Johnson, vittima di incidente stradale

“Abbiamo degli aiuti qui in Belgio, ma in questi ultimi tempi i finanziamenti sono sempre più ridotti”.

Per ogni persona che uccide, la strada ne lascia altre dieci in condizioni di grave disabilità. Per questo la Commissione europea pensa a un programma specifico per i feriti gravi. Il primo passo, uniformare la raccolta dei dati per poterli confrontare e individuare le azioni più efficaci intraprese nei singoli Stati membri.