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La salvaguardia del pianeta? Ci pensano i bambini

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La salvaguardia del pianeta? Ci pensano i bambini

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I cambiamenti climatici, la deforestazione, i pericoli in costante aumento per le specie animali e per la biodiversità…Senza aspettare troppo che le soluzioni arrivino dai politici, alcuni progetti puntano ad incoraggiare invece le giovani generazioni, insegnando proprio ai bambini a pensare ed agire in modo ecologico.

Halong Bay in Vietnam è uno dei posti più belli del mondo, in cui ogni anno si riversano 5 milioni di visitatori. Cua Van è il villaggo galleggiante più vasto dell’area con oltre 600 persone che vivono in case galleggianti, si spostano e si guadagnano da vivere su una barca. Ma l’impatto del turismo e di scorretti comportamenti umani ha conseguenze nefaste sull’ambiente e sempre più pesci muoiono. Dal 2009, grazie al sostegno della Agenzia Internazionale per la Cooperazione giapponese (JICA), il Global Environment Center (GEC), L’Università della Prefettura di Osaka, e le autorità locali della Baia di Halong, accanto ai programmi tradizionali, i bambini di Cua Van a scuola imparano anche a conoscere il mondo delle alghe e la trasparenza dell’acqua, ad esempio. A loro viene insegnato come classificare i rifiuti o come fare piccole azioni per proteggere l’ambiente. La lezione più importante che apprendono questi bambini però è l’amore ed il rispetto per la loro baia.

In Tanzania, dove l’ecosistema è minacciato da deforestazione, bracconaggio, ed eccessivo sfruttamento dei pascoli,l’archeologo Peter Jones ha comprato Camp Ndarakwai, un’area di 4500 ettari che promuove campagne di sensibilizazzione e valorizzazione della natura. Si tratta di un vero e proprio esperimento di sostenibilità, non si piantano alberi, non si irrigano i terreni ma si rispetta la natura e si lascia che questa si rigeneri spontaneamente. Camp Ndarakwai lavora con le comunità e le scuole locali offrendo safari educativi e coinvolgenti ai bambini. Guardie forestali spiegano agli studenti della Tanzania come si possono salvaguardare la natura e le specie che vivono sul territorio in cui vivono, accendendo la loro passione per l’ambiente.

In Italia, in Sardegna, abbiamo incontrato Steve Van Matre fondatore dell’Istituto per la l’Educazione alla Terra. L’approccio innovativo degli insegnamenti ambientali di Van Matre è quello di spingere i suoi studenti ad andare fuori nella natura e “sentire” l’ambiente, oltre che studiarlo nelle classi di scienze.