ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Benedetto XVI e la sua Germania

Lettura in corso:

Benedetto XVI e la sua Germania

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo le storiche dimissioni Joseph Ratzinger, sulla stampa tedesca sono in molti a stilare un bilancio critico al suo pontificato. “Benedetto XVI ha più polarizzato la Chiesa di quanto l’abbia unita” scrive ad esempio lo Spiegel on line che lo rimprovera di non aver saputo essere un “Pontefice massimo”.

Un’aria diversa si respira il 19 aprile 2005 quando Joseph Ratzinger, che ha oggi 86 anni, è eletto papa dopo la morte di Giovanni Paolo II. Benedetto XVI conquista il cuore dei fedeli tedeschi. L’apice del consenso popolare lo raggiunge durante la Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia nell’agosto dello stesso anno. Oltre un milione di persone partecipano alla messa conclusiva.

Il 22 settembre 2011 inizia la sua prima visita ufficiale in Germania. “È per me un onore e una gioia parlare davanti al Parlamento della mia Patria tedesca” dice Benedetto XVI. Ma le ombre sono ormai già cadute sul suo pontificato, il suo popolo gli chiede di fare luce sui casi di pedofilia.

“Mai più:” è il grido scandito a Berlino da centinaia di manifestanti. La vicenda del prete accusato di aver commesso violenze su minorenni a Monaco di Baviera quando Benedetto XVI era arcivescovo scuote la Germania, le critiche nei confronti del Papa crescono.

“La Santa Sede teme di essere oggetto di azioni legali anche contro Benedetto XVI”, spiega John Pollard , storico di Cambridge. “L’ex pontefice vivrà in Vaticano, e non nella sua nativa Baviera, per essere immune da procedimenti penali.”

Benedetto XVI, ora Papa emerito, finirà, probabilmente, i suoi giorni lontano dalla Germania, dove la Chiesa cattolica ha perso migliaia di fedeli dopo i casi di pedofilia.