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Il mondo cattolico gioisce all'elezione del nuovo Papa

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Il mondo cattolico gioisce all'elezione del nuovo Papa

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L’elezione del nuovo Pontefice ha tenuto con il fiato sospeso i cattolici di tutto il mondo. Molti filippini speravano nell’elezione di un loro cardinale, ma in tanti sembrano comunque essere contenti della scelta fatta dal Conclave. “Ha condotto una vita semplice prima di essere eletto – dice una donna -. Sembra che abbia tutte le caratteristiche necessarie e credo che possa fare un buon lavoro”.

Anche in Nigeria c‘è un po’ di delusione, si sperava in un Papa africano. Secondo qualcuno, però, la svolta ormai c‘è stata ed è solo questione di tempo: “È sempre stato un italiano, dall’Italia si è poi passati in Europa e speravo che stavolta si arrivasse in America Latina perché è una Chiesa antica – dice Clement Uganden, Cavaliere di San Mulumba -. Sono certo che dopo questo si arriverà in Africa”.

Papa Francesco, oltre a essere il primo gesuita a guidare i cattolici, è anche il primo papa non europeo da quasi 1300 anni. Secondo alcuni questo aiuterà la Chiesa: “Credo sia fantastico avere un papa dell’emisfero meridionale, e credo di pensarla come molti nella Chiesa – dice il prete cattolico Russell Pollit -. La Chiesa sta davvero crescendo in questa parte del Mondo, in particolare in America Latina, in Africa e in Asia. Credo sia emozionante avere un Papa con una prospettiva diversa da quella europea, che abbiamo già avuto, e che veda il mondo in maniera diversa”.

Il Sudamerica conta più del 40 percento dei cattolici nel mondo. Anche in Venezuela i fedeli hanno dedicato preghiere al nuovo Pontefice. Mentre Nicolas Maduro, designato prima della morte da Hugo Chavez come successore avanza la sua ipotesi: “Sappiamo che il nostro Comandante si trova ora al cospetto di Cristo e che ha influenzato la scelta di un Papa sudamericano – ha detto -. Qualcosa è cambiato e Cristo ha detto che è arrivato il momento dell’America Latina”.