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Cebit 2013. Parola d'ordine: condividere!

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Cebit 2013. Parola d'ordine: condividere!

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L’economia della condivisione, è la parola d’ordine del Cebit 2013, uno dei più importanti saloni dell’informatica, in programma ogni anno a Hannover , nel nord della Germania.

Malgrado la debolezza del contesto economico internazionale, anche in quest’ultima edizione gli stand hanno fatto il pieno, con oltre 4mila espositori provenienti da una settantina di paesi. Complice la diffusione delle competenze informatiche, la mostra mercato è sembrata rivolgersi più direttamente ai consumatori, scavalcando un po’ gli addetti ai lavori.

Fra i principali temi, la rielaborazione di una grande mole di dati in tempo reale, il produttore tedesco SAP ha sviluppato una soluzione originale, grazie a un software battezzato Hana:

“È un sistema 10mila volte più rapido della tradizionale tecnologia del trattamento dei dati – afferma il copresidente di Sap Jim Hagemann Snabe – Un esempio è l’analisi del Dna di un paziente per trovare la cura adatta alla malattia così come si manifesta su quell’individuo specifico”.

Fare ricorso a un paziente virtuale, ecco il nuovo approccio per la cura del cancro messo a punto da un centro di ricerca berlinese. È basato sul confronto fra il genoma del malato e quello del suo tumore. Per far ciò si deve poter analizzare un’enorme massa di dati, pari a un terabyte a genoma.

Un altro esempio di come si possano trattare tantissimi dati in contemporanea è questa mappa interattiva in tempo reale dei consumi energetici di Manhattan:

“Mentre navigo all’interno della cartina, invio fra le 200 e le 300 richieste di informazioni – dice Ingo Brenckmann, della Sap – Il tempo di attesa per la risposta è di meno di 0,09 secondi”.

Questo sistema potrebbe essere adattato per gestire i bisogni energetici di molte altre metropoli nel mondo.

Un’altra tendenza forte è la possibilità di fare la spesa con l’ausilio dello smartphone. Basta leggere il codice qr, o, più semplicemente, fotografare il prodotto:

“Faccio una foto dello scaffale e ottengo informazioni sugli articoli in vendita, posso compararli fra di loro, rispetto al contenuto calorico, a quello in proteine e, ovviamente al prezzo” spiega Amnon Ribak della Ibm research. Quest’applicazione viene attualmente testata da un’azienda britannica, che potrebbe presto metterla sul mercato.

Se cercate un po’ di libertà in rete, invece, andate a prendere il fresco nel CMS garden, una piattaforma tedesca open source. Lo stand collettivo è stato finanziato da donatori su internet. Il progetto sarà operativo nei prossimi giorni:

“Presentiamo più di una decina di nuove idee dedicate ai sistemi operativi per il settore dell’open source – dice Florian Klare, direttore di Cms garden – Ma prima di tutto diamo informazioni sui sistemi già esistenti e su come si possono utilizzare”.

La parola d’ordine di questo Cebit è condivisione, ma non sempre è possibile condividere tutto, in particolare quando sono in gioco informazioni sensibili, come quelle riguardanti un governo. Dice la nostra inviata Anja Bencze:

“Al Cebit sono in mostra anche i due modelli di cellulare usati dalla cancelliera tedesca Angela Merkel”.

La Cancelleria ha approvato due modelli, uno è Blackberry 10 con la nuova tecnologia Secusmart, che separa ermeticamente due zone di comunicazione, rendendone almeno una inviolabile:

Hans-Christoph Quelle, presidente di Secusmart:

“Questa carta sd è talmente sicura che consente di archiviare documenti governativi, inviare mail private e anche fare telefonate criptate”.

Un gioiello della tecnologia che comunque ha un costo, almeno 2500 euro.

E per chi non ha bisogno di un telefonino top secret, ma pensa più alla forma fisica, ecco il vogatore che registra tutti i dati corporei durante lo sforzo. Non si sa se Angela Merkel abbia in dotazione anche questo apparecchio.