ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Da ogni angolo del mondo i media impazziti per coprire l'elezione del Papa

Lettura in corso:

Da ogni angolo del mondo i media impazziti per coprire l'elezione del Papa

Dimensioni di testo Aa Aa

Alla sala stampa della Santa Sede sono pervenute oltre 3.600 richieste di accrediti da 61 paesi per la copertura del Conclave che eleggerà il successore di Benedetto XVI.

Viviane Lee, New York News TV: “E’ un fatto di grande rilievo giornalistico. E non solo per chi segue abitualmente le questioni vaticane, ma anche sotto il profilo dell’attualità e della politica internazionale. Ho sempre ritenuto che il mestiere di reporter offra il raro privilegio di sbirciare dietro le quinte prima di chiunque altro”.

Va da sé che il prossimo Papa dovrà saper gestire tutta l’attenzione che gli è riservata, o almeno questo pensano i cronisti.

Ronaldo da Silva, TV Brazil Cançao Nova: “Nel mondo mediatizzato in cui viviamo, fa una bella differenza saper comunicare, saper usare i moderni mezzi di comunicazione e parlare il linguaggio di questi tempi post-moderni”.

E non è certo la pioggia che cade in questi giorni su Roma a dissuadere l’esercito di reporter dal presidiare Piazza San Pietro. L’inviato di Euronews, Fabien Farge: “Dalla morte di Giovanni Paolo II non si vedeva niente di simile a quanto accaduto con le dimissioni di Benedetto XVI. L’elezione del nuovo Papa ha mobilitato i media del mondo intero. Da ogni angolo della Terra, i giornalisti si sono dati appuntamento, come per i Giochi olimpici, o per i mondiali di calcio. Tutti vogliono partecipare a questo evento e far partecipare i telespettatori”.