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Chavez, petrolio e futuro. Quale l'eredità del presidente venezuelano?

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Chavez, petrolio e futuro. Quale l'eredità del presidente venezuelano?

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Che eredità lascia Hugo Chavez dopo 14 anni di presidenza del suo paese? E cosa cambierà nell’azione politica del suo successore? Ne parla Diego Moya Ocampos, analista politico che vive a Londra.

Diego Moya Ocampos: Credo che Chavez verrà ricordato come un uomo che ha dato al Venezuela una grande speranza di cambiamento economico, politico e sociale. Una speranza che è stato capace di tenere viva.

Parimenti, verrà ricordato anche per non essere riuscito a portare il suo paese sul cammino della prosperità e del progresso. Verrà ricordato come l’uomo che nonostante il carisma, il potere e l’influenza, non è riuscito a rafforzare le istituzioni democratiche, a contrastare la corruzione e accrescere la sicurezza dei cittadini.

Chavez resterà una figura che divide, e la sua ombra continuerà a influenzare i processi politici. Maduro adesso verrà sfidato sul piano sociale ed economico. Ha annunciato la svalutazione della moneta nazionale, e si registrano già penurie di generi di prima necessità.

Questo crea una dinamica molto interessante. Al momento i venezuelani trovano il loro potere d’acquisto ridotto. Il punto dunque è questo: i venezuelani vorranno continuare col chavismo, attraverso figure come Nicolas Maduro, o invece punteranno sul cambiamento che promette Enrique Capriles, con il suo approccio capitalista e al centro politico?

La leadership di Chavez ha portato il Prodotto interno lordo dal piu 0,57 per cento del 1998 al più 4.18 per cento del 2011. Secondo Moya Ocampos ora si dovrà osservare da vicino il mercato petrolifero.

Diego Moya Ocampos: Per il settore petrolifero è un momento cruciale. I principali attori sul mercato globale tengono sospesi i programmi di investimento nel delta dell’Orinoco, aspettando di vedere quale sarà la leadership venezuelana per gli anni a venire.

Aumentare la produzione di petrolio per il Venezuela è fondamentale, e lo è anche per Maduro, se verrà eletto presidente e cercherà di proseguire la politica di Chavez.

Molti dei programmi sociali introdotti da Chavez non sono sostenibili e e non potranno sopravvivere a un calo dei prezzi petroliferi.

Caracas e Washington durante la presidenza di Chavez sono rimaste lontane, divise da una reciproca diffidenza. Ma cosa accadrà nel futuro? Quale politica vedrà la luce nel dopo-Chavez?

Diego Moya Ocampos: Maduro continuerà sulla linea di una sinistra nazionalista che si nutre di retorica anti-statunitense, ma quando dovrà occuparsi di questioni petrolifere dovrà comportarsi molto pragmaticamente. Gli Stati Uniti infatti restano il principale partner commerciale di Caracas.

Solo il tempo dirà se il nuovo ceto dirigente venezuelano porterà ancora più avanti gli obiettivi di Chavez, o se, invece, il peso politico del leader scomparso resterà troppo grande per chi gli succede.