ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Raggi X per la cura della degenerazione maculare umida

Lettura in corso:

Raggi X per la cura della degenerazione maculare umida

Dimensioni di testo Aa Aa

I raggi X potrebbero cambiare la vita di molti malati di degenerazione maculare senile umida, una patologia che colpisce oltre 300 mila persone nell’Unione Europea. Nei Paesi industrializzati è la causa principale di ipovisione tra gli over 50. Vasi sanguigni anormali crescono sotto la retina e lasciano fuoriuscire sangue e siero fino a causare la formazione di una cicatrice. Può portare
alla perdita della visione centrale o alla cecità totale.

“Un robot emette tre raggi nell’occhio che si sovrappongono nella parte posteriore, la macula, la parte che è danneggiata”, spiega Tim Jackson, chirurgo al Kings College di Londra. “L’obiettivo è chiudere tutti i vasi sanguigni che causano il problema, cercare di eliminare la malattia, piuttosto che reprimerla attraverso le iniezioni”.

Il robot può trattare lesioni molto piccole e per questo potrebbe essere più efficace di altri trattamenti e potrebbe assicurare effetti a lungo termine. I primi risultati sono incoraggianti perché grazie al nuovo trattamento i pazienti hanno ridotto il ricorso alle iniezioni. Ma alcuni scienziati mettono in guardia dalle conseguenze dell’esposizione ai raggi X.