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Ucraina: gas, Yanukovich apre a compromesso con la Russia


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Ucraina: gas, Yanukovich apre a compromesso con la Russia

L’Ucraina potrebbe arrivare a un compromesso con la Russia per ottenere una riduzione del prezzo del gas, causa di frizioni da tempo con Mosca. Lo ha lasciato intendere Victor Yanukovich durante una conferenza stampa. Il presidente ucraino, che il 4 marzo incontrerà Putin, ha suggerito che la russa Gazprom possa noleggiare parte o tutto il gasdotto ucraino. Ma che Kiev non rinuncerà alla sovranità.

“La nostra proposta è semplice: il sistema di trasporto del gas, il gasdotto, resta in Ucraina, non lo vendiamo”, ha detto Yanukovich. “Una compagnia può però prenderlo in affitto, fornire volumi di gas e contribuire alla modernizzazione della struttura”.

Yanukovich ha anche affermato che potrebbe graziare Iuri Lutsenko, l’ex ministro dell’Interno di Yulia Tymoshenko che si trova in carcere per abuso di potere. Possibilità non ventilata per quanto riguarda la protagonista della “rivoluzione arancione”. Solo qualche giorno fa Bruxelles ha chiesto a Kiev di fermare la “giustizia selettiva,” ossia gli attacchi agli oppositori, se vuole firmare l’accordo di associazione.

“Lutsenko è in una situazione complicata. Se la corte di Cassazione non lo lascia uscire, prenderò in considerazione la grazia”, ha affermato il presidente ucraino.

L’Europa ha chiesto a Kiev di fare progressi anche sul rispetto dei diritti umani. In conferenza stampa un movimento della società civile si è presentato indossando maschere con le sembianze del presidente, per attirare l’attenzione sulla questione della libertà d’espressione.

Una giornalista ucraina è stata bloccata mentre tentava di fare una domanda al capo dello Stato. Portata via con la forza è riuscita a tornare nella sala grazie alle proteste dei colleghi.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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