ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto. Opposizione denuncia ingerenza Usa su decisione boicottaggio

Lettura in corso:

Egitto. Opposizione denuncia ingerenza Usa su decisione boicottaggio

Dimensioni di testo Aa Aa

L’opposizione egiziana condanna quella che definisce un’ingerenza degli Stati Uniti nella politica interna del Paese. L’invito del neo Segretario di Stato Usa John Kerry a non boicottare il voto di aprile è un passo falso secondo le forze liberali e di sinistra dell’opposizione egiziana che hanno lanciato un appello a non partecipare alle legislative.

“Credo che un boicottaggio delle elezioni non sia una buona cosa, dovrebbero partecipare, lavorare nelle strade, arrivare alla gente. Ma senza la cosiddetta cucina politica c‘è solo il caos e di certo hanno un altro punto di vista” dice un abitante del Cairo.

“Questa decisione lascerà che la scena politica sia dominata da alcune forze soltanto e allo stesso tempo temo che i partiti d’opposizione non si preoccupino del futuro del processo politico” spiega l’esperto Magdi Sakhi.

La scelta del boicottaggio è maturata come forma di protesta dell’opposizione al Presidente Mohamed Morsi contro una legge elettorale che favorirebbe il Partito dei Fratelli Musulmani.

“La decisione del boicottaggio” spiega il nostro corrispondente Mohammed Shaikhirahim “esaspera la tensione politica e la sicurezza in Egitto e permette al partito di governo di controllare la maggior parte dei seggi in Parlamento. Parlamento che dovrebbe invece rappresentare l’intero panorama delle forze politiche”.