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Cinema: lo zombie dal volto umano

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Cinema: lo zombie dal volto umano

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Gli zombies vanno di moda, si sa, ormai hanno spodestato i vampiri, già sfruttati in tutte le salse. Lontanissimo dagli spunti di critica sociale di un George Romero, ad esempio, ecco dunque arrivare “Warm bodies”. Il film prova a conciliare horror, umorismo e commedia romantica, ossia i tre filoni che fanno più guadagnare l’industria cinematografica destinata al grande pubblico.

Il film racconta dell’improbabile incontro fra lo zombie R e la sopravvissuta Julie. Ovviamente l’amore trionfa sulla morte. Fra gli interpreti anche la star John Malkovich:

“La pellicola gioca con i canoni del film di genere. Ma c‘è una certa evoluzione nei personaggi che normalmente non si trova in questo tipo di produzioni. I nostri zombi sono particolari. In un certo senso direi si potrebbe dire che sono meno zombificati del solito. Alcuni di loro hanno dei tratti quasi umani, secondo me”.

Il film è basato sull’omonimo romanzo d’esordio di Isaac Marion, uscito nel 2011.

“Se si parla dei ragazzi di oggi, sì, potrei dire che mi è successo di incontrarne almeno un paio di zombies nella mia vita, questo è certo – dice la protagonista femminile Teresa Palmer – La relazione tra R e Julie in questo film è molto rappresentativa di come ci si senta la prima volta che si incontra qualcuno e ci si sta innamorando e nessuno dei due innamorati sa veramente cosa fare o cosa dire e cerca di dare il meglio di sé. Sì, credo che il pubblico potrà immedesimarsi nella storia.”

“Warm bodies” è nei cinema italiani dal 7 febbraio.