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Trionfi e sconfitte della notte degli Oscar 2013

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Trionfi e sconfitte della notte degli Oscar 2013

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È Michelle Obama ad annunciare in diretta dalla Casa Bianca la vittoria di Argo agli Oscar come miglior film.

Un trionfo per il cinema politico e per Ben Affleck, attore, regista e produttore della pellicola. Argo è ambientato nell’Iran del 1979, poco dopo la Rivoluzione Islamica. Al centro della vicenda, una missione della Cia per liberare sei diplomatici americani. Il film ha vinto altri due Oscar: miglior montaggio e miglior sceneggiatura non originale.

Daniel Day Lewis vince come miglior attore protagonista per la sua intensa performance in “Lincoln” di Steven Spielberg. È il primo attore a conquistare tre Oscar in questa categoria. Un fatto senza precedenti. La storia del presidente americano che nel 1865 abolì la schiavitù alla fine della guerra civile era in lizza con 12 nomination e ha ottenuto un premio anche per la miglior scenografia.

A Jennifer Lawrence è andato l’Oscar come miglior attrice per “Il Lato Positivo”. Piccolo incidente di percorso al momento di ritirare l’ambito premio, sdrammatizzato però dagli applausi del pubblico. Diretto da David O’ Russell, il film vede Bradley Cooper come protagonista maschile accanto a Jennifer Lawrence, che nella corsa agli Academy Awards ha battuto Jessica Chastain ed Emmanuelle Riva.

“Vita di Pi” di Ang Lee, a sorpresa, ha avuto la meglio,su Lincoln di Steven Spielberg, vincendo per la miglior regia. Tratto dal best-seller di Yann Martel, il film ha ottenuto anche due statuette per la miglior fotografia e i migliori effetti speciali”.

Nessuna sorpresa per “Amour” di Michael Haneke, che ha vinto l’Oscar come miglior film straniero. Una consacrazione per il regista austriaco dopo la Palma d’Oro al Festival di Cannes.

Ad Anne Hathaway per “Les Misérables” e Cristoph Waltz per “Django Unchained”, i premi come migliori attori non protagonisti.

Dal red carpet di Hollywood, per euronews tutti i dettagli dalla corrispondente della rete ABC Brandi Hitt

Andrea Bolitho, euronews:
“Sono stati descritti come gli Oscar con le possibilità meno prevedibili. Un premio non è mai stato in dubbio, però. Quello di Daniel Day Lewis come miglior attore.

Brandi Hitt:
“Certo. Molti sapevano che Daniel Day Lewis avrebbe vinto l’Oscar come miglior attore. Ce l’ha fatta ed è la terza volta che vince un Oscar. È stato molto tranquillo e l’ha ritirato sul palco, scherzando anche un po’ sul fatto che la maggior parte della gente qui a Hollywood pensava che avrebbe vinto l’Oscar”.

euronews:
“Il thriller politico di Ben Affleck ‘Argo’ ha vinto il premio come miglior film, ma non era stato candidato per la miglior regia. Non è piuttosto strano?”

Brandi Hitt:
“Infatti. Di solito il vincitore del premio per il miglior film viene almeno candidato anche a quello per la miglior regia. A Hollywood parlavano tutti di questo. Del fatto, cioè che Ben Affleck avesse vinto così tanti premi quest’anno, tra cui un Golden Globe e un BAFTA. Non è stato candidato però all’Oscar per la miglior regia. Quando Argo ha vinto il premio per il miglior film, Affleck è salito sul palco e ha preso l’Oscar perché ha anche prodotto il film. I suoi colleghi produttori lo hanno presentato come il miglior regista. È salito, era entusiasta e ha detto che credeva non sarebbe mai più tornato sul palcoscenico degli Oscar. Ha imparato però che ci si deve sempre risollevare e andare avanti. Avete visto che a volte è rimasto senza parole, ma era felicissimo di aver vinto l’Oscar per il miglior film”.

euronews:
“C’erano molte domande su chi avrebbe vinto il premio per la miglior regia. Alla fine ce l’ha fatta Ang Lee per la sua fantastica versione di ‘Vita di Pi’. Cosa l’ha fatto vincere?”

Brandi Hitt:
“Vita di Pi ha vinto davvero diversi premi oggi. Non sono quelli più importanti, come miglior attore o miglior film, ma ha vinto anche per la fotografia e gli effetti speciali. È un film molto stimolante e Ang Lee non è estraneo al palco degli Oscar, quindi, se pensiamo al film stesso, l’Academy in un certo senso ha seguito la direzione della pellicola,. L’intera categoria dei registi era piuttosto incerta, dato che non erano nominati né Ben Affleck, né Katherine Bigelow per Zero Dark Thirty. In molti si chiedevano chi avrebbe vinto questo Oscar: Vita di Pi è un film fantastico, girato benissimo e l’Academy ha creduto che Ang Lee meritasse questo premio”.

euronews:
“Amour di Michael Haneke ha vinto come Miglior Film Straniero. Era anche candidato nella categoria Miglior Film. C’era qualche chance che vincesse due Oscar?”

Brandi Hitt:
“Negli Stati Uniti molte persone non hanno visto Amour. Non è stato un film di cui si è parlato molto. Lo si conosce soprattutto perché è un film straniero e ovviamente per l’attrice francese Emmanuelle Riva, candidata all’Oscar come miglior attrice per il film. In tanti qui pensavano che non avrebbe vinto come Miglior Film, ma ovviamente ha avuto un grande successo di critica. Emmanuelle Riva ha vinto anche un premio Bafta per la sua interpretazione nel film”.

euronews:
“Parlando della miglior attrice, alla fine ha vinto Jennifer Lawrence per ‘Il Lato Positivo’. Forse una delle sorprese della serata?”

Brandi Hitt:
“Negli ultimi mesi molti critici pensavano che avrebbe vinto Emmanuelle Riva. Aveva ottenuto un premio Bafta. Nel suo ruolo ha fatto davvero un lavoro sorprendente. È una storia molto difficile da raccontare.In tanti credevano che avrebbe vinto, ma è stata la grande notte di Jennifer Lawrence. Sul palco era davvero stupita di aver vinto anche lei”.