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Oscar 2013: “Argo” batte “Lincoln”, Day-Lewis è il miglior attore

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Oscar 2013: “Argo” batte “Lincoln”, Day-Lewis è il miglior attore

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A brillare nella notte delle stelle 2013 è “Argo” , diretto, interpretato e co-prodotto da Ben Affleck che vince il premio Oscar più ambito, per il miglior film.

A dare l’annuncio, vero colpo di teatro della serata, è un’emozionata Michelle Obama collegata in diretta dalla Casa Bianca.

Una vittoria che ha il sapore di una consacrazione per Affleck dopo un lungo periodo buio. L’attore-regista aveva vinto un Oscar nel 1997 per “Will Hunting” come miglior sceneggiatura.

Un trionfo annunciato quello del thriller, incentrato sul salvataggio di un gruppo di diplomatici americani nell’Iran di Khomeini, che porta a casa anche le statuette per il miglior montaggio e la miglior sceneggiatura non originale.

I pronostici della vigilia non sono stati disattesi per il miglior attore protagonista. Il premio è andato a Daniel Day-Lewis per la sua intensa interpretazione del sedicesimo presidente statunitense in “Lincoln” di Steven Spielberg, colossale affresco sull’uomo che abolì la schiavitù. L’attore, l’unico a vincere tre Oscar nella categoria, entra nella storia degli Academy Awards.

Nella corsa per l’Oscar come migliore attrice protagonista ad avere la meglio è Jennifer Lawrrence, per “Il lato positivo”, commedia dolce-amara di David O. Russell. Salendo le scale per raggiungere il palco, l’abito, complice l’emozione, le tira un brutto scherzo facendola inciampare. Il pubblico del Dolby Theatre le corre in soccorso e la sostiene con una standing ovation.

Il premio Oscar per la miglior regia è andato, a sopresa, ad Ang Lee per “Vita di Pi”, preferito al grande favorito Spielberg. Oltre al premio per la regia, il film ha ottenuto altri tre Oscar: fotografia, colonna sonora ed effetti speciali visivi.

L’Oscar come miglior film straniero è andato ad “Amour”, del regista austriaco Michael Haneke. Il film, con Emmanuelle Riva e Jean Louis Trintignant, racconta l’amore tra due coniugi ottantenni. Una storia drammatica di vita e morte che, dopo la giuria di Cannes, ha conquistato i membri dell’Academy.