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Yoko Ono, una splendida ottantenne

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Yoko Ono, una splendida ottantenne

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Yoko Ono ha 80 anni. La Schirn Kunsthalle di Francoforte sul Meno le dedica una retrospettiva cha copre sessant’anni di carriera. Perché l’artista e performer di origini giapponesi era già un’affermata rappresentante del movimento d’avanguardia Fluxus nei primi anni ’60, prima di incontrare John Lennon:

“Ho 80 anni e non riesco a crederci. Voglio dire, non mi sembra possibile, perché sento di non aver fatto abbastanza, abbastanza per una persona di 80 anni.”

Nata in una famiglia dell’alta borghesia di Tokyo, Yoko Ono ha cominciato il suo percorso nell’arte concettuale fin dal suo arrivo negli Stati uniti, dove i genitori si trasferirono dopo la guerra.

Famosa per le sue performance con il pubblico, ha fatto parecchie incursioni anche nel mondo della musica e non solo con Lennon:

“La mia educazione musicale ha avuto inizio verso i 3-4 anni ed è stata molto influenzata dalla Germania, da come si studia la musica in Germania, dalla tradizione dei lieder, ad esempio”.

La sua produzione e le sue performances hanno avuto alterne fortune. Sono state stroncate da alcuni e celebrate da altri. Oggi prevalgono i commenti positivi, da qui gli omaggi che l’artista sta ricevendo:

“La mostra presenta l’intera opera di Yoko Ono, che è, ovviamente, una delle figure più importanti della storia culturale del ’900 – dice Max Hollein, direttore della Schirm art gallery – È un’artista d’avanguardia, il cui lavoro è estremamente importante per la generazione cresciuta artisticamente fra gli anni ’60 e ’70. Ono ha esplorato i confini dell’arte concettuale e della performace”.

Dopo la tappa tedesca, la mostra per gli 80 anni di Yoko Ono andrà in Norvegia, Austria e Spagna.