ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Commissione UE, crescita eurozona solo dal 2014. Allarme disoccupazione in Italia

Lettura in corso:

Commissione UE, crescita eurozona solo dal 2014. Allarme disoccupazione in Italia

Dimensioni di testo Aa Aa

Se sui mercati finanziari la ripresa può arrivare semplicemente premendo un pulsante, l’economia reale richiede un po’ più di tempo. A confermarlo arrivano le nuove previsioni per il Pil della Commissione Europea, riviste nettamente al ribasso a causa della stretta creditizia che colpisce famiglie e aziende.

“Il ribilanciamento in corso delle economie europee sta continuando a pesare sulla crescita nel breve termine”, ha detto il commissario agli affari economici Olli Rehn. “La situazione attuale può essere così sintetizzata: abbiamo dati reali deludenti riferiti all’anno scorso, qualche dato stimato più incoraggiante nel recente passato e una crescente fiducia degli investitori nel futuro”.

Per la Commissione, di crescita vera e propria si tornerà a parlare solo dal 2014. Nel 2013 i nuovi dati parlano di contrazione leggera, mentre è il dato dell’anno scorso che è notevolmente peggiorato: da +0,1% a -0,6%. Un’inezia, comunque, se confrontato con gli oltre 2 punti di decrescita in Italia. Per quest’ultima si prevede, dopo un 2013 ancora di sofferenza, un più 0,8% l’anno prossimo.

Tra l’Europa e la ripresa rimane ancora uno scoglio: il lavoro. Il numero di disoccupati quest’anno raggiungerà l’apice – oltre 19 milioni -. Dopodiché dovrebbero scendere a partire dal 2014. Ma purtroppo non in Italia, dove invece continuerà a salire portando il tasso al 12% – cioè oltre 700 mila persone in più senza lavoro in 4 anni.