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Nelli Feroci, ambasciatore italiano all'UE: "La crescita deve essere la priorità italiana"

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Nelli Feroci, ambasciatore italiano all'UE: "La crescita deve essere la priorità italiana"

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A pochi giorni delle elezioni italiane Euronews ha intervistato l’ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, che rappresenta l’Italia presso le istituzioni europee. L’Europa osserva con attenzione le elezioni di un paese che è anche la terza economia della zona euro. Dal 2011 a causa della sfiducia dei mercati l’Italia è stata la sorvegliata speciale dell’Europa. Con l’ambasciatore abbiamo discusso delle priorità del prossimo governo italiano e della crescita dell’euroscetticismo.

Margherita Sforza, euronews:
“l’Europa teme un’Italia instabile, un’Italia ingovernabile?”

Ferdinando Nelli Feroci, Rappresentante Permanente dell’Italia all’UE:
“Lo scenario che preoccupa di più è quello di una situazione di incertezza, di instabilità, di un’assenza di una maggioranza chiara, in grado di sostenere un governo nella pienezza della sue funzioni e delle sue responsabilità. Noi siamo stati, soprattutto nella seconda metà del 2011, al centro delle preoccupazioni dell’Europa, perché avevamo oggettivamente accumulato una situazione di incertezza e sfiducia da parte dei mercati che era diventata una preoccupazione di tipo sistemico. Oggi la situazione è molto diversa e lo dimostra la riduzione dello spread”.

Margherita Sforza, euronews:
“Ci sono movimenti nuovi in Italia come quello di Bebbe Grillo che sono fortemente euroscettici, movimenti che secondo i sondaggi potrebbero anche ottenere un buon risultato, come spiega questa crescita dell’euroscetticismo in Italia?”

Ferdinando Nelli Feroci:
“Non è un fenomeno solo italiano. Dalla Finlandia alla Germania, ai Paesi Bassi, per certi versi aspetti anchela Francia, tutti questi paesi hanno conosciuto o conoscono a fasi alterne l’affermazione di queste formazioni politiche che definirei anti-sistema”

Margherita Sforza, euronews:
“Pero’ in un paese come l’Italia fondatore dell’Unione europea, in un paese che è sempre stato entusiasta dell’Europa, che cosa è andato storto, secondo lei?”

Ferdinando Nelli Feroci:
“Secondo me, il dato dell’economia è il dato che spiega molto della situazione di disagio, di insofferenza che spinge molti elettori a scelte estreme. Si tende a leggere in maniera semplicistica l’Europa come una gendarme severo che pone misure di austerità, di controllo dei bilanci, impone riduzione della spesa pubblica e magari aumento della tassazione e non è in grado invece di offrire una prospettiva di crescita e di ripresa.

Margherita Sforza, euronews:
“Al di la del colore del prossimo governo, quali saranno le priorità del prossimo governo italiano a livello europeo?”

Ferdinando Nelli Feroci:
“La priorità delle priorità sarà la crescita e l’occupazione. Siamo il paese che piu’ di altri soffre di mancanza di crescita, che più di altri registrerà quest’anno un importante tasso negativo del Pil, quindi se c‘è una priorità che vedo comunque nell’agenda del prossimo governo è quella della crescita”.