ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Titan: I francesi? Guadagnano molto e lavorano poco

Lettura in corso:

Titan: I francesi? Guadagnano molto e lavorano poco

Dimensioni di testo Aa Aa

Comprare la fabbrica di Goodyear ad Amiens, dove i lavoratori guadagnano molto e lavorano poco? Ci avete preso per stupidi? L’ultima polemica sulla produttività in Francia arriva come una granata dagli Stati Uniti.

A lanciarla è il presidente di un’altra azienda del settore, Maurice Taylor. ll ministro per il risanamento industriale Arnaud Montebourg aveva chiesto alla sua Titan International se era interessato a comprare l’impianto di prossima chiusura.

La risposta è arrivata per mezzo di una lettera datata 8 febbraio e pubblicata dal quotidiano economico Les Echos mercoledì: “I lavoratori francesi hanno alti salari ma lavorano solo tre ore. Hanno un’ora per le pause e il pranzo, chiacchierano per altre tre, e lavorano le tre restanti. L’ho detto ai sindacati francesi. Mi hanno risposto che in Francia è così!”.

Pronta la reazione dei diretti interessati: “Taylor dice che quelli di Goodyear guadagnano una fortuna”, dice il rappresentante sindacale Mickael Wanen. “Sapete, con questi orari, inclusa la notte, sgobbando come sgobbiamo noi e guadagnando circa 1500 euro al mese, per me non è una fortuna.” Bocca cucita, invece, per il ministro: “Non voglio fare commenti, non voglio nuocere agli interessi della Francia”.

Mancanza di tatto a parte – Taylor è noto per lo stile rude -, lo sfogo ha radici profonde: l’anno scorso l’acquisto da parte di Titan aveva costituito l’ultimo dei tanti tentativi per salvare la fabbrica. Tutti naufragati per opposizione dei sindacati.

Il manager ha accusato il governo di fare il loro gioco e di non tenere conto della concorrenza degli altri Paesi: se vogliamo una fabbrica andiamo in Cina, ha detto, potete tenervi questi cosiddetti “lavoratori”.