ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto. Proteste e sciopero generale a Port Said

Lettura in corso:

Egitto. Proteste e sciopero generale a Port Said

Dimensioni di testo Aa Aa

Disobbedienza civile e sciopero generale. In Egitto sono migliaia le persone che hanno bloccato l’accesso al porto di Port Said, occupando edifici, scuole, banche, fabbriche. Una protesta che nasce dalla rabbia per le oltre 50 vittime degli scontri scoppiati nelle città che si affacciano sul Canale di Suez il mese scorso.

“Abbiamo chiesto al governo giustizia per i martiri ma non abbiamo avuto risposta, nessuno ascolta la nostra voce e la gente è arrabbiata” dice un manifestante.

A fine gennaio la giustizia egiziana ha condannato a morte 21 tifosi della squadra locale in relazione alle violenze che un anno fa avevano fatto 74 vittime dopo una partita di calcio. Le città di Port Said, Suez e Ismailiya erano insorte. Il Presidente Morsi ha inviato l’esercito ed imposto lo stato d’emergenza. La vicenda locale si è presto sovrapposta alla contestazione più generale contro il Capo dello Stato.