ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lo scandalo della carne di cavallo dilaga

Lettura in corso:

Lo scandalo della carne di cavallo dilaga

Dimensioni di testo Aa Aa

Tutta l’Europa si chiede come controllare meglio la filiera produttiva e la distribuzione dei prodotti alimentari dopo la scoperta di carne di cavallo negli hamburger finiti sugli scaffali dei supermercati.
Mentre le verifiche continuano, cresce l’indignazione.

Cinque gli Stati nei quali avveniva la trasformazione dei prodotti incriminati: Romania, Francia, Olanda, Lussemburgo e Cipro.

Ma il problema riguarda molti altri Paesi nei quali i surgelati sono stati consumati. Dalle lasagne distribuite in Svizzera e in Scandinavia ai tortellini tedeschi venduti in Austria.

Lo scandalo rischia di estendersi ulteriormente, con conseguenze anche economiche e occupazionali, come in Francia, dove un’azienda si è vista ritirare la licenza.

Nell’Irlanda del Nord, carne di cavallo è stata scoperta in una partita di hamburger di provenienza polacca fornita agli ospedali. In Inghilterra tracce di cavallo sono finite nei pasti delle mense scolastiche.

L’Italia, unico Stato a non avere appoggiato i nuovi test auspicati dalla Commissione europea, sta comunque svolgendo controlli per proprio conto e dalle prime verifiche non sono emerse irregolarità.