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Lo sport come opportunità per il futuro

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Lo sport come opportunità per il futuro

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Cosa ricordano i campioni olimpici dei loro giorni di scuola? Lo sport può migliorare il comportamento in classe e i risultati scolastici? Ne abbiamo parlato con Carl Lewis e Ian Thorpe. Inoltre vediamo in pratica quali possono essere i vantaggi dello sport a scuola.

I ricordi di scuola di due campioni olimpici

Ian Thorpe e Carl Lewis ricordano i giorni di scuola e sottolineano l’importanza dello sport e dell’educazione. Entrambi sono coinvolti in attività legate alla promozione dell’istruzione.

“Guido un’organizzazione benefica chiamata ‘fonte per i giovani’”, racconta Thorpe. “Ci occupiamo di salute e di istruzione per le comunità aborigene d’Australia. Alcune fra queste comunità vivono nelle stesse condizioni di indigenza di Paesi cui pensiamo immediatamente quando parliamo di povertà”.

“La mia fondazione si concentra sullo sport e sull’istruzione mettendo assieme le due cose”, afferma Lewis. “Assieme lo sport e l’istruzione aiutano a raggiungere qualsiasi obiettivo nella vita”.

Usa: lo sport per combattere il bullismo

I corsi di sport possono contribuire ad affrontare il problema del bullismo. Ci provano diverse scuole negli Stati Uniti. Nel Paese il 90 per cento dei cattivi comportamenti a scuola si registra durante la ricreazione. Risultato, i direttori spesso preferiscono ridurre questo momento dedicato all’attività fisica. A San Francisco, in California, la scuola elementare Fairmount invece ha scelto la soluzione contraria. Da sette anni, la ricreazione e lo sport fanno parte integrante della pedagogia, se ne occupa il coach Amir.

Ogni giorno, tra un corso e l’altro, all’ora di pranzo e dopo le lezioni, Amir prepara il campetto e insegna a giocare: la formazione delle squadre, il rispetto delle regole e la risoluzione dei conflitti. Lo assistono piccoli allenatori. Gli allenatori formati dall’associazione Playworks lavorano in 360 scuole in tutti gli Stati Uniti. Ogni istituto investe tra i 25mila e i 30mila dollari all’anno per avere un allenatore a tempo pieno.

Senegal: i semi dell’eccellenza

La pallacanestro è la chiave per un futuro migliore, secondo la Seeds Academy, una scuola a settanta chilometri da Dakar, la capitale del Senegal. Questi ragazzi praticano il loro sport preferito e sperano di farne la loro carriera futura. Per questo motivo non c‘è tempo per distrarsi: sacrificio e disciplina sono i valori trasmessi duranti gli allenamenti e anche fuori.

Per questo alla Seeds Academy non è tollerato arrivare in ritardo. L’allenamento, gli studi, i pasti, tutto è organizzato in modo da ottenere la migliore prestazione dei giocatori e offrire loro le migliori prospettive possibili. Anche i buoni risultati scolastici sono un requisito per continuare questo percorso. Questi adolescenti frequentano una delle migliori scuole private del Paese, dal costo di circa 600 euro l’anno. In dieci anni, 300 ragazzi hanno frequentato la scuola, 40 sono riusciti a studiare e giocare a basket negli Stati Uniti. Come Mohamed Saër Sène. Gli altri hanno fatto carriera in campionati europei o asiatici.