ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cipro al voto per le presidenziali con un occhio all'economia

Lettura in corso:

Cipro al voto per le presidenziali con un occhio all'economia

Dimensioni di testo Aa Aa

Cipro si prepara a eleggere un nuovo presidente della repubblica, domenica, in un contesto dominato dall’incertezza per il proprio avvenire economico.

A Giugno, il paese è diventato il quinto membro dell’Unione europea a chiedere un piano di salvataggio. Il timore per la cura di austerità che si profila all’orizzonte ha fatto passare in secondo piano il tema, quasi quarantennale, della divisione politica dell’isola.

“I negozi continuano a chiudere, non c‘è lavoro e la situazione economica è davvero difficile”.

“Meno soldi, più spese… voglio andarmene, trovare un lavoro e andare via da Cipro, se necessario”.

Charis Pavlou, proprietaria di un negozio di moda: “Ho questo negozio da 25 anni. Quest’anno e gli ultimi due anni gli affari sono andati di male in peggio. Le gente ha paura di spendere, anche se ha ancora denaro. Hanno paura di ciò che può accadere domani”.

Al di là delle differenze programmatiche, i tre principali sfidanti nella contesa elettorale si sono impegnati a negoziare duramente con l’Unione europea e il Fondo monetario internazionale, prima di siglare un accordo. Ma sanno che non potranno evitare difficili riforme.

Nicos Anastasiades, candidato presidenziale: “Dobbiamo rendere lo stato più efficente. Questo non significa necessariamente licenziare i dipendenti pubblici. Ma dobbiamo adottare il principio di un bilancio equilibrato. Per i dipendenti pubblici istituiremo delle quote: una nuova assunzione ogni quattro pensionamenti”.

Stavros Malas, candidato presidenziale: “Nessuno ha il diritto di toccare lo stato sociale. Se le privatizzazioni servono soltanto a finanziare il deficit, dal punto di vista economico questo non ha alcuna utilità”.

La scoperta di risorse di gas naturale al largo delle coste cipriote appare a qualcuno come la soluzione ai problemi dell’isola.

Giorgos Lilikas, candidato presidenziale: “Voglio usare le risorse di gas naturale per soddisfare le necessità della Repubblica cipriota che derivano dal debito contratto dalle banche e dal deficit di bilancio. In questo modo, intendo raddrizzare l’economia nazionale”.

L’inviato di euronews, Stamatis Giannisis: “Chiunque diventerà il nuovo inquilino del palazzo presidenziali di Nicosia dovrà risolvere problemi cruciali, che determineranno il futuro del paese”.