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Dimissioni Papa: scoperte per caso

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Dimissioni Papa: scoperte per caso

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Parlava in latino Benedetto XVI al concistoro, una riunione abbastanza ordinaria di cardinali e solo una giornalista italiana, Giovanna Chirri di un’Agenzia di stampa italiana, che mastica quella lingua antica, ha compreso quello che il Pontefice stava dicendo. La notizia è stata rilanciata in tutto il mondo. Il Papa dà le dimissioni per motivi di salute.
Un pontefice considerato conservatore, un teologo fedele alla dottrina, ma soprattutto il primo tedesco in 1000 anni di storia che decide di ritirarsi.
Di che lasciare a bocca aperta persino gli esperti: “Credo che lasci la chiesa con molte domande inevase. La chiesa non ha avuto due papi, quello che verrà e il dimissionario, da secoli. Ma è difficile che il nuovo pontefice possa in qualche modo avere i pieni poteri mentre Bendetto XVI è ancora vivo e forse continuerà a esprimersi in quanto teologo”.
E adesso? Si scatena il totopapa anche se i nomi che vengono fatti adesso non necessariamente saranno quelli giusti. Vale ancora il detto “chi entra Papa in conclave diventa cardinale”. Il prossimo pontefice potrebbe essere, africano o sudamericano. Perché è nel sud del mondo che il cattolicesimo ha il maggior numero di fedeli.

A stupire soprattutto il fatto che il predecessore di Benddetto XVI, Woytila, sia rimasto pontefice fino alla fine rispetto a Ratzinger che ha addotto motivi di salute. Una domanda che molte altre pare destinata a restare senza risposta.