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Il successo dei cluster "verdi"

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Il successo dei cluster "verdi"

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In questa puntata parliamo di cluster, ossia imprese che si uniscono per migliorare i propri risultati. Il loro numero è notevolmente aumentato in Europa. A Graz, in Austria, esiste un cluster specializzato nelle tecnologie verdi tra i più efficienti al mondo. Negli ultimi cinque anni sono stati creati seimila posti di lavoro

KWB è tra i leader europei del riscaldamento a biomassa. Produce macchine che funzionano con granulati, trucioli di legno o tronchi. Il legno permette di dimezzare il costo della bolletta. Quest’impresa è entrata a far parte del cluster nel 2005. Da allora il numero di dipendenti è passato da un centinaio a circa 400. Il fatturato si è raddoppiato, circa 75 milioni di euro registrati nel 2012.

“Per noi il cluster è la piattaforma ideale per incontrare nuovi partner, per reperire innovazioni e per collocare prodotti nuovi su nuovi mercati”, spiega il co-fondatore Erwin Stubenschrott.

Ogni anno, quest’impresa investe il dieci per cento del proprio fatturato nella ricerca e nell’innovazione. Un investimento di cui beneficia l’intero cluster.

“Il cluster ci offre la possibilità di stringere partenariati, ci dà una visione più globale”, afferma Stubenschrott. “Questo ci permette di assumere decisioni strategiche, con lo scopo di trovare nuovi prodotti per il futuro”.

“Ci sono altre 160 imprese coinvolte in questo cluster, che inoltre è uno dei rari ad aver ottenuto l’etichetta d’oro europea per l’eccellenza nella gestione di un gruppo d’imprese”.

Il tasso di crescita medio delle imprese che appartengono al cluster è di oltre il 18 per cento, ossia quasi il doppio della media del mercato.

“Eco World Styria ad esempio aiuta altre imprese a sviluppare collettori solari termici che sono quasi invisibili sul tetto”, dice il manager di Eco World Styria, Bernhard Puttinger. “Abbiamo anche aiutato imprese a sviluppare il primo vino con sistema di raffrescamento solare al mondo”.

Eco World Styria coopera non solo con aziende europee. “Le imprese del nostro cluster esportano circa il 90 per cento dei loro prodotti sui mercati internazionali”, afferma Puttinger. “Per cui abbiamo cominciato a cooperare con cluster internazionali come in Danimarca, Singapore, Cina o Stati Uniti”.

“Le chiavi del successo per un’impresa che appartiene a un cluster sono la sincerità, l’onestà e il fatto di impegnarsi attivamente in collaborazioni”, sostiene Stubenschrott.