ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La tangentopoli spagnola colpisce i titoli di Stato

Lettura in corso:

La tangentopoli spagnola colpisce i titoli di Stato

Dimensioni di testo Aa Aa

L’incertezza politica, si sa, non va d’accordo con i mercati: dopo lo scandalo dei pagamenti in nero e la richiesta di dimissioni del premier Mariano Rajoy, sui mercati del debito spagnolo torna la paura. I rendimenti dei Bonos a 10 anni, dopo un inizio di 2013 che sembrava fuori dall’emergenza, sono saliti di 20 punti base, raggiungendo il 5,42%. E con lo spread di nuovo in salita, si riaffaccia lo spauracchio di una possibile richiesta di salvataggio internazionale.

Ad avvertire la Spagna ci aveva già pensato il Fondo Monetario Internazionale in visita, il cui rapporto sottolineava un sistema finanziario ancora esposto a rischi, un’economia ancora debole e soprattutto la difficile applicazione delle misure di austerity.

Dopo l’intervento da 39 miliardi di euro iniettati direttamente nel sistema creditizio spagnolo dai creditori europei il Paese non può permettersi passi falsi. Bene i progressi fatti per la creazione della “bad bank”, ha detto l’Fmi, ma non bisogna rilassarsi: il baratro è dietro l’angolo.