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Venti giorni alle elezioni in Italia e tutti i sondaggi danno in testa il Partito democratico guidato da Pierluigi Bersani. E sa alla Camera i giochi sembrano
fatti, resta l’incognita del Senato. Qui il risultato del voto in Campania, Lazio, Lombardia e Sicilia
potrebbe costringere il PD a cercare l’alleanza con
la Lista civica del premier uscente Mario Monti. Un’alleanza complicata, per il professore, data la presenza di Vendola al fianco del PD. Il primo ministro, dopo l’incontro a Parigi con il presidente francese Hollande, ha definito ‘usura’ la proposta fatta domenica da Berlusconi di restituire l’Imu agli italiani. Il leader del Pdl, dal canto suo, incurante della reazione suscitata dalla sua proposta, ha rilanciato, parlando addirittura di condono tombale.

Ma la sopresa di questa tornata elettorale potrebbe essere il Movimento Cinque Stelle, che i sondaggi danno al terzo posto con il 16% delle preferenze.
Euronews ha incontrato il suo leader Beppe Grillo che ha spiegato parte del suo programma: “Meno energia, meno materiale, meno lavoro: son questi parametri su cui lavora la Germania, lavorano i politecnici svizzeri. La politica è questa. Meno materiali: 40 tonnellate a testa, 20 tonnellate, puoi fare gli stessi oggetti con metà materiale. Un terzo di energia: da seimila watt, che è il consumo medio europeo, a duemila watt. Efficienza energetica, tecnologia. E invece di quaranta ore lavorative, venti ore lavorative”.

Ma il primo partito rimarrà comunque quello degli astensionisti. Tutti i sondaggi sono concordi nel darlo oltre il 35%. Una cifra impressionante
composta soprattutto da cittadini delusi dalla politica. Un bacino da cui tutti sperano di poter attingere.

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