Una volta si diceva che, per capire com‘è fatta una persona, bastava guardargli le scarpe.
Oggi potrebbe bastare chiamarlo al telefono. La società israeliana CallApp sta mettendo a punto un sistema che potrebbe svelare i segreti di chi fa e riceve telefonate.
Il video promozionale dell’azienda dice:
“Non sarebbe bello se lo smartphone fosse abbastanza intelligente da fornire le informazioni di cui avete bisogno su chiunque e proprio quando ne avete bisogno?”
L’amministratore delegato Oded Volovitz ne fa la dimostrazione:
“OK, ora sto ricevendo una chiamata da lei e quello che vedo prima di tutto è il suo nome, la sua foto e i nostri amici comuni in tutti i social network. Leggo le informazioni, per esempio riguardo alla Scuola di giornalismo che ha frequentato, posso vedere tutti i siti web che parlano di lei. “
Tutto ciò sembra piuttosto inquietante. Volovitz però, fa notare che le informazioni sono già di dominio pubblico, ciascuno di noi le mette, volontariamente, a disposizione. Il passo in più è semplicemente quello di riunire i dati a portata di telefono.
Big Brother ha a disposizione anche un altro sistema. Advanced Validation Solutions è il nome di una tecnologia, anch’essa israeliana, che ora è in uso in alcuni paesi europei per individuare i truffatori.
Lior Koskas è l’amministratore delegato della Digilog, azienda che offre il servizio nel Regno Unito:
“Registriamo la voce di una persona quando sta dicendo la verità. Ogni frase successiva viene poi analizzata alla luce di quel riferimento. Vengono monitorati i cambiamenti di frequenza che avvengono involontariamente nel momento in cui si dice una bugia. Il tutto è visualizzato in modo molto semplice su uno schermo.
Questa tecnologia è già disponibile da un decennio, ma viene costantemente migliorata.
CallApp è invece finora disponibile solo sui telefoni con sistema Android. In ogni caso, d’ora in poi, attenzione a quello che raccontate per telefono.
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