ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Esplosione alla Pemex, almeno 32 le vittime e cause sconosciute

Lettura in corso:

Esplosione alla Pemex, almeno 32 le vittime e cause sconosciute

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ stato aggiornato ad almeno 32 morti e 120 feriti il bilancio dell’esplosione che si è verificata giovedì nel quartier generale della compagnia petrolifera Pemex, a Città del Messico.

Lo scoppio, avvenuto poco prima delle quattro del pomeriggio nell’edificio che ospita i servizi amministrativi, ha provocato il crollo dei primi tre piani e costretto migliaia di impiegati a fuggire in strada.

Più 500 soccorritori, tra militari e vigili del fuoco, continuano a scavare tra le macerie nella speranza di trovare superstiti.

Il direttore della Pemex, Emilio Lozoya, ha detto che si sta ancora cercando di chiarire le cause dell’esplosione: “Questo non è il momento di azzardare ipotesi – ha affermato – dobbiamo agire con la massima responsabilità in merito all’accaduto”.

Nella serata di giovedì, il presidente del Messico Enrique Pena Nieto ha visitato la Torre Pemex e i feriti ricoverati in ospedale.

Insediatosi a dicembre, Pena Nieto aveva fatto della riforma della compagnia petrolifera statale una delle priorità della sua piattaforma politica, con l’intenzione di aprirla ai capitali privati. La produzione è infatti in calo costante, anche a causa degli scarsi investimenti in tecnologia. Ma l’accaduto potrebbe segnalare l’urgenza di cambiamenti anche sul fronte della sicurezza.