ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Chicago: omicidio di una ragazza rilancia dibattito su armi da fuoco

Lettura in corso:

Chicago: omicidio di una ragazza rilancia dibattito su armi da fuoco

Dimensioni di testo Aa Aa

Hadiya Pendleton, 15 anni. Uccisa a colpi d’arma da fuoco da due uomini poi datisi alla fuga. Una storia americana come tante. Ma una settimana fa la ragazza aveva sfilato sotto gli occhi di Barack Obama nel giorno del suo giuramento e la scena del crimine è un parco di Chicago che dista un chilometro appena dall’abitazione del Presidente. E il tutto avviene nel pieno del dibattito sulla riforma dell’accesso alle armi da fuoco.

“L’ha detto il Presidente: non possiamo impedire ogni forma di violenza. Ma, se possiamo salvare la vita anche di un solo giovane, abbiamo l’obbligo di provarci e fermare il flagello della violenza d’armi da fuoco” ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney.

In favore di una riforma sul possesso delle armi da fuoco ha preso posizione l’ex-deputata Gabrielle Giffords. Colpita alla testa da un proiettile in una sparatoria durante un comizio a Tucson, in Arizona, nel 2011, la Giffords ha lasciato la politica un anno fa: “La violenza è un problema enorme. Troppi bambini stanno morendo. Troppi. Dobbiamo fare qualcosa” ha detto.

Obama ha promesso che in questo secondo mandato una legge sulle armi da fuoco sarà una priorità. Nella sua Chicago ci sono stati oltre 500 morti in scontri a fuoco: il 16% in più rispetto all’anno precedente. Nonostante questi dati, e le recenti stragi come quella di Newtonw, l’obiettivo non sarà facile da raggiungere vista l’opposizione della National Rifle Association.