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Russia, crescita sotto le attese. Un fondo speciale per infrastrutture e sviluppo

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Russia, crescita sotto le attese. Un fondo speciale per infrastrutture e sviluppo

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Sotto la neve, l’economia russa continua a crescere. Ma non abbastanza.
E allora il Kremlino annuncia un piano di investimenti sulle infrastrutture per spingere nuovamente sulle leve dello sviluppo.

L’ufficio federale di statistica di Mosca ha comunicato che, nel 2012, il PIL è aumentato solo del 3,4%, meno di quanto si aspettassero gli analisti e un decimale al di sotto delle previsioni della Banca Centrale russa.

Nel 2011, si era registrato un +4,3%. E per il 2013 il Governo stima un +3,5%.
Ma questo al Presidente Vladimir Putin non basta:

“Se vogliamo essere competitivi – osserva – se vogliamo risolvere i problemi sociali, l’economia russa deve crescere più velocemente dell’economia globale. E invece, abbiamo assistito ad un rallentamento dell’economia russa negli ultimi due trimestri del 2012. E cosi’ – coclude Putin – il tasso di crescita della produzione industriale è sceso al di sotto del 2% su base annua, e sono diminuiti gli investimenti delle aziende”.

L’economia russa si basa in larga parte sulla produzione di idrocarburi, settore che, nel 2012, ha subito una leggera frenata. Cosi’ come la ricchezza prodotta dall’agricoltura, con una contrazione del 3,8%, dovuta alla cattiva annata dei cereali. Espansione piu’ lenta anche nell’industria.

E cosi’ il Ministero dello sviluppo economico, puntando su gas e petrolio, sta pensando di mettere in campo un fondo speciale per ridare impulso all’economia che, nel 2015 potrebbe raggiungere i 10 miliardi di euro.

Un colpo d’ala per portare la crescita annua russa al 5%, in linea con gli obiettivi indicati nel forum di Davos.