ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuove tecnologie per il trattamento del cancro al polmone

Lettura in corso:

Nuove tecnologie per il trattamento del cancro al polmone

Dimensioni di testo Aa Aa

Una nuova arma contro il cancro ai polmoni arriva da Barcellona. L’Istituto catalano di oncologia ha presentato i risultati di una tecnica innovativa per la radioterapia, capace di colpire le cellule tumorali in aree anche molto piccole con estrema precisione, senza danneggiare i tessuti sani circostanti. Il vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di sincronizzare l’emissione di radiazioni ionizzanti con il respiro del paziente.

Ferran Guedea, responsabile dell’unità oncologica all’ospedale Bellvitge: “Il vantaggio è che il paziente non deve essere operato. Inoltre, anziché praticare il trattamento per sette settimane, possiamo completarlo con poche sedute in non più di due settimane”.

I ricercatori sono convinti che questa tecnologia si riveli particolarmente utile in pazienti che non possono essere operati, a causa dell’età avanzata o di altre patologie.

Arturo Navarro, oncologo, ospedale Bellvitge: “In passato, soltanto il 30% dei pazienti trattati con le tecniche convenzionali ottenevano un margine di sopravvivenza di due anni. Ora la soglia di sopravvivenza è aumentata al 70, 80 per cento”.

Questa tecnologia è stata testata su più di 70 pazienti, dal 2008 a oggi, con risultati giudicati incoraggianti dai ricercatori catalani.

La prossima fase consisterà nell’estendere l’applicazione di questa tecnologia radioterapica ad altri tipi di tumore, come quello al fegato, alle ossa o alla prostata.