ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La nuova auto ibrida combina benzina e aria compressa

Lettura in corso:

La nuova auto ibrida combina benzina e aria compressa

Dimensioni di testo Aa Aa

Negli ultimi anni i costruttori di auto hanno concepito modelli ibridi, ossia con motori a benzina ed elettrici, per ridurre inquinamento e rumore.

Toyota vi lavora da oltre 15 anni, la sua Prius è stata presa come modello da numerose case automobilistiche, soprattutto giapponesi, statunitensi e tedesche. In Francia, Peugeout-Citroen sulle sue future ibride sostituirà le batterie elettriche con aria compressa.

Il gruppo francese, secondo costruttore europeo, ha presentato il prototipo che funziona con il motore a benzina e un compressore d’aria. Sotto i sedili, una bombola si ricarica d’aria compressa quando il veicolo rallenta. Poi, come una molla o una pompa da bicicletta, la potenza emanata dall’aria, quando si distende, fornisce energia alle ruote.
Occorre dunque rallentare regolarmente per riempire la bombola. Peugeot-Citroen conta di svilupparlo a livello industriale a partire dal 2016.

“Su un’ora di tragitto, 50 minuti sono passati con il motore a benzina fermo”, spiega Guillame Faury, direttore ricerca e sviluppo presso Peugeot-Citroen. “La propulsione è assicurata dall’aria compressa rilasciata che trascina l’auto. Per questo il consumo è ridotto moltissimo”.

Il consumo di benzina scende a cento chilometri con 2,9 litri, contro la media dei sei litri attuali di un veicolo tradizionale. L’energia immagazzinata permette di circolare per qualche centinaio di metri, ma la ricarica di aria compressa richiede appena dieci secondi ogni volta che l’auto rallenta.