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Usa immigrazione, l'ispanico "American dream"

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Usa immigrazione, l'ispanico "American dream"

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Era il 21 marzo 2010 quando migliaia di cittadini ispanici hanno marciato per le strade di Washington per rivendicare la riforma sull’immigrazione. 11 milioni di latinos oggi clandestini aspettano di diventare cittadini.

“Siamo qui perché lavoriamo soprattutto con la manodopera agricola che è in maggioranza priva di documenti”, diceva Marisol Sauceso, una manifestante arrivata dalla Florida. “Il presidente Obama deve fare la riforma sull’immigrazione.”

La comunità latina rappresenta il 10% dell’elettorato americano, una delle categorie più corteggiate nell’ultima competizione. Con 50 milioni di persone, è il gruppo demografico che sta crescendo più rapidamente nel Paese, il 43% nel corso dell’ultimo decennio.

“C‘è un numero crescente di elettori latinos negli Stati Chiave, come Florida, Virginia, North Carolina, Ohio, Colorado e Nevada”, notava Marco Rubio, Senatore della Florida. “Gli ispanici non
sceglieranno un partito o l’altro, daranno il loro voto al candidato migliore.”

Gli ispanici sono da tempo in attesa che il presidente Obama vari la riforma sull’immigrazione
promessa, contro la retorica anti-immigrazione dei repubblicani.

“Il percorso della mia famiglia è stato lo stesso di molte altre famiglie americane”, aveva detto Juliàn Castro, sindaco di San Antonio,Texas. “La domanda che dobbiamo porci in queste elezioni è se vogliamo conservare l’opportunità di realizzare il sogno americano, se vogliamo tenere vivo questo sogno negli anni oppure se abbiamo intenzione di tornare indietro.”

La comunità ha un peso sempre piu grande nella vita politica ed economica del Paese. Molti i lavoratori anche stagionali dell’agricoltura, la riforma dovrebbe accelerare il cammino verso la loro cittadinanza.

“Gli americani non sono disposti a lavorare nei campi, assolutamente no”, dice Hart Hudson che lavora nelle coltivazioni di tabacco.

Negli ultimi trent’anni, il dibattito sulla politica migratoria negli Stati Uniti è stato dominato dall’immigrazione ispanica. Tra i temi sul tavolo della riforma anche gli incentivi all’assunzione, e quindi, all’ingresso regolare nel Paese, di giovani preparati. Una nuova immigrazione specializzata che potrebbe aiutare agli Stati Uniti a uscire dalla crisi economica.