ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Rabbia ArcelorMittal in Belgio: scontri alla manifestazione

Lettura in corso:

Rabbia ArcelorMittal in Belgio: scontri alla manifestazione

Dimensioni di testo Aa Aa

La rabbia dei lavoratori belgi di ArcelorMittal degenera in scontri a Namur. La polizia è ricorsa agli idranti quando un gruppo degli oltre 1.000 manifestanti ha tentato di avvicinare il Consiglio Regionale della città, dove era in corso un incontro fra rappresentanti politici e sindacali.

A dar fuoco alle polveri, il recente annuncio del gigante dell’acciaio, di voler chiudere sei linee a freddo dei suoi impianti di Liegi. Presagi di un terremoto sociale da 1.300 soppressioni che appena pochi giorni fa aveva indotto a entrare nella mischia anche Elio Di Rupo.

A poche ore di distanza dall’annuncio di ArcelorMittal, il premier belga ha subito iniziato il suo pressing, per indurre il patron del gruppo, Lakshmi Mittal, a tornare sui suoi passi.

Appena a fine novembre, il gigante dell’acciaio aveva manifestato l’intenzione di investire sulle linee q freddo dell’impianto di Liegi, definendole di “importanza strategica”.

La ripresa del lavoro votata dagli operai per la giornata di mercoledì non annulla ulteriori azioni di protesta, già previste davanti al Parlamento Europeo e alla sede lussemburghese di ArcelorMittal.