ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele alle urne, Netanyahu favorito. Sondaggi tutti per la destra

Lettura in corso:

Israele alle urne, Netanyahu favorito. Sondaggi tutti per la destra

Dimensioni di testo Aa Aa

È destinato, secondo tutti i sondaggi, a spostarsi ulteriormente a destra l’asse dell’elettorato israeliano nel voto che, fino alle 21 ora italiana, rinnoverà la Knesset, il parlamento nazionale. Subito dopo i primi exit poll, risultati definitivi la prossima settimana.

Quale governo potrà sortire dalle urne, però, è tutto da vedere. Il premer uscente Benyamin Netanyahu è praticamente certo della riconferma, ma il suo Likud, con l’alleato Yisraeli Beiteinu Avigdor Liebermann è dato al massimo a 35 seggi. Per governare ne servono 62. Non dovrebbe bastare nemmeno il tradizionale appoggio della destra confessionale.

Ecco allora spuntare, su posizioni più estreme, l’astro nascente dell’imprenditore-colono Naftali Bennett, accreditato col partito Bait Yeahudi di una quindicina di seggi.

Per non aumentare le distanze dalla comunità internazionale e dagli Stati Uniti di Barack Obama, Netanyhau potrebbe invece guardare alle posizioni più moderate dell’ex ministro Tzipi Livni e del giornalista Yair Lapid.

I laburisti non dovrebbero ottenere più di 17 seggi.

Di certo il processo di pace coi palestinesi non è stato tema di campagna elettorale, orientata sulla crisi economica, che non ha risparmiato Israele, la sicurezza e la spinosa questione degli insediamenti.