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Austria. Referendum conferma leva obbligatoria

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Austria. Referendum conferma leva obbligatoria

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Gli austriaci hanno votato: in controtendenza con il resto d’Europa chiedono il mantenimento della leva obbligatoria.
 
Nel referendum consultivo di domenica, che ha visto un’affluenza alle urne ben superiore rispetto alle aspettative, quasi il 60%, secondo i risultati provvisori, si è espresso in favore dell’attuale servizio di leva obbligatorio.
 
Soddisfatto il vice-cancelliere Michael Spindelegger, contrario all’esercito professionale: “Sono molto soddisfatto che il popolo austriaco abbia fatto questa scelta” ha detto.
 
Meno in festa i socialdemocratici, a partire dal ministro della Difesa Norbert Darabos, che avevano lottato per questa riforma e che incassano una sconfitta di cattivo auspicio per le elezioni legislative di settembre prossimo.
 
L’Austria ha uno dei budget per la difesa più limitati dell’intera Unione Europea: appena lo 0,6% del Pil. Il Paese conta su 55.000 militari circa. Ogni anno 22.000 persone partono per 6 mesi di servizio obbligatorio.