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Mali: situazione d'attesa, l'inviato con le truppe francesi

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Mali: situazione d'attesa, l'inviato con le truppe francesi

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Staziona a Markala il grosso delle truppe francesi presenti nel Mali: in attesa di buone notizie dal nord, in attesa di veder passare i rinforzi da sud.

Anche la colonna raggiunta dall’inviato di Euronews si è fermata qui, a sorvegliare lo snodo cruciale, mentre confluiscono lentamente i contingenti dei Paesi africani.

Qualche centinaio di chilometri più a nord, l’esercito maliano ha ripreso il controllo di Konna e forse anche Diabali, grazie all’appoggio determinante dei francesi.

“Per noi – spiega un colonnello – la missione principale era controllare questo snodo cruciale di Markala, per impedire qualsiasi passaggio a sud del fiume Niger e aprire un po’ le porte di Bamako, più a sud. Questo l’abbiamo fatto. Gli altri hanno capito che siamo qui, che siamo piantati solidamente, e per noi è la cosa principale”.

La cooperazione con le truppe maliane per ora è ottima, dicono i francesi. L’impressione però è che le forze in campo siano ancora molto lontane da quanto necessario per un’avanzata decisa verso nord. Non resta che aspettare: i contingenti della Comunità dei Paesi dell’Africa occidentale arrivano alla spicciolata, ci vorrà un po’ di tempo. Comunque sia, ripetono qui, il fondamentale è fatto, e anche da nord vengono buone notizie.

L’inviato di Euronews:

“Di veicoli mimetizzati come questo ce ne sono molti, lungo il fiume Niger. Siamo a Markala, un centinaio di chilometri a nord di Bamako. È qui che l’esercito francese si è installato per impedire ai ribelli di riversarsi sulla capitale. Ora resta da vedere se altre località come Konna o Diabali siano state effettivamente ripulite”.