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Washington, una cerimonia d'insediamento sottotono per Obama

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Washington, una cerimonia d'insediamento sottotono per Obama

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Washington si prepara per la cerimonia d’insediamento di Barack Obama, la 54esima nella storia degli Stati Uniti e che rischia di essere ricordata come la più sobria mai celebrata. Crisi, debito e disoccupazione fiaccano gli animi dei cittadini che però non rinunciano ai preparativi.

Strade, palazzi e negozi addobbati con stelle e strisce.Washington mostra il suo lato sorridente e felice e si prepara ad accogliere circa cinquecentomila persone. Doppia cerimonia per Obama, che presterà due giuramenti: uno per pochi intimi domenica e un altro pubblico lunedì 21 gennaio.
In città impazzano le offerte ai turisti. Lo storico Willard International Hotel, dove soggiornò Abramo Lincoln in attesa di prestare il suo giuramento offre stanze con vista parata, mentre per 25.000 dollari si può dormire nella suite dove soggiornò il Presidente Jefferson.
Preparativi anche nel bar più antico di Washington dove il barman ha ideato un cocktail ispirato alle origini hawaiane di Obama. Nelle vetrine dei negozi i gadget più diversi: dalle palline da golf alla cioccolato, tutto targato Obama. Washington prova a mettere da parte pessimismo e crisi, e se i primi cameram cominciano a prendere posizione nel Parco Lafayette, davanti la Casa Bianca, in città arrivano anche i primi manifestanti. Sono i ragazzi di Occupy, ma anche funzionari governativi che chiedono al Presidente di far luce su diversi temi: dall’uso dei droni all’aborto. Yes, we can, mai parole furono più vere per gli Stati Uniti del 2013.