ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Notizie contrastanti in arrivo dall'Algeria

Lettura in corso:

Notizie contrastanti in arrivo dall'Algeria

Dimensioni di testo Aa Aa

Non si è ancora conclusa la crisi degli ostaggi in Algeria: i sequestratori si sarebbero asserragliati in una zona del campo di In Amenas con un numero imprecisato di ostaggi, forse costretti a portare cinture esplosive.

Un irlandese che è riuscito a fuggire e comunicare con la sorella ha raccontato che l’attacco da parte dell’esercito algerino sarebbe stato originato da un tentativo di sortita dei sequestratori, che avevano stipato alcuni ostaggi in cinque jeep, colpite dagli elicotteri.

Il Ministro dell’Informazione di Algeri ha spiegato che l’operazione “ha permesso di neutralizzare un numero importante di terroristi, di liberare un numero importante di ostaggi e purtroppo ci sono anche alcuni morti e feriti”. “Non abbiamo ancora dati definitivi, ma non appena saranno definitivi li renderemo pubblici”, assicura il ministro.

Sarebbero almeno trenta gli ostaggi rimasti uccisi, e tra questi due giapponesi, due britannici e un francese. Uccisi anche una decina di terroristi, compreso il leader del commando jihadista. Secondo il governo algerino, sarebbero invece seicento gli ostaggi liberati, e tra questi un numero imprecisato di stranieri.
I governi dei loro Paesi di provenienza non sarebbero però stati avvertiti dell’imminenza del blitz: da qui l’irritazione in alcune capitali.