ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Medio Oriente: sgomberati militanti palestinesi, si opponevano al nuovo insediamento

Lettura in corso:

Medio Oriente: sgomberati militanti palestinesi, si opponevano al nuovo insediamento

Dimensioni di testo Aa Aa

Una tendopoli di attivisti palestinesi è stata sgomberata nottetempo dall’esercito israeliano, alle porte di Gerusalemme est: i militanti proteggevano la zona denominata E1, dove il governo di Tel Aviv ha autorizzato la costruzione di nuovi insediamenti.  I palestinesi intendono impedire l’avvio dei lavori prima di una decisione del tribunale, che nell’attesa ha autorizzato il permanere delle tende per sei giorni.   Le tende restano, ma il governo ha ordinato lo sgombero dei militanti: “L’operazione è iniziata dopo che abbiamo consegnato l’ordine del governo e del tribunale, in base al quale queste persone non potevano legalmente restare qui”, precisa un ufficiale. 
 
È invece Mustafa Barghouti, uno degli organizzatori della protesta, a ribattere:
 
“Questa è Apartheid.   Autorizzano i coloni a stare illegalmente su un terreno occupato illegalmente e arrestano noi, i palestinesi, che opponiamo una resistenza non violenta all’occupazione e alle colonie”.
 
La nuova colonia, di fatto, impedirebbe la realizzazione di uno Stato palestinese, spezzandone la continuità territoriale.   Il via libera ai lavori, condannato da quasi tutti i governi occidentali, è stato dato subito dopo il voto dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha accolto la Palestina come Stato osservatore.