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La Repubblica Ceca volta pagina: al ballottaggio due europeisti

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La Repubblica Ceca volta pagina: al ballottaggio due europeisti

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Comunque vada al ballottaggio, la Repubblica Ceca si appresta a voltare pagina, dopo un decennio all’insegna dell’euroscetticismo. In testa alle prime elezioni presidenziali a scrutinio diretto si sono infatti piazzati Milos Zeman e Karel Schwarzenberg, entrambi – anche se con alcune differenze – filo-europei.

L’ex premier di sinistra Zeman, 68 anni, ha superato il 24 percento dei consensi: “Quanto avvenuto – ha detto Zeman – mostra con chiarezza che il duello presidenziale sarà simile, ad esempio, a quello in Francia, dove i candidati finali sono o di destra o di sinistra. Come Hollande e Sarkozy in un certo senso”.

A sfidarlo il 25 e 26 gennaio – forte di un 23,4 percento – sarà Karel Schwarzenberg. Aristocratico ministro degli Esteri del partito conservatore al governo, a 75 anni è il candidato più anziano: “Milos Zeman è senza dubbio un grande professionista e un ex premier – ha detto Schwarzenberg -. Questo lo rende uno sfidante rispettabile. Tuttavia, sono convinto che rappresenti gli ultimi 10/15 anni”.

Il nuovo Presidente sarà il terzo della Repubblica Ceca, indipendente dal 1993 – alle prese con recessione e un tasso di disoccupazione che sfiora il 9,5 percento. Subentra a Vaclav Klaus, che il 7 marzo conclude un mandato segnato da numerose offensive contro un’Europa su cui ha sempre messo in guardia.