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Elezioni Israele: Livni la pasionaria


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Elezioni Israele: Livni la pasionaria

Tizipi Livni è di ritorno sulla scena politica israeliana.

L’ex ministro degli Esteri corre per la pace proponendosi come leader di una nuova forza centrista.

Dopo aver perso la leadership do Kadima, lo scorso marzo, la Livni ha fondato il partito di centro Hatnua, “Il movimento”.

“C‘è un vuoto di valori nella vita politica israeliana, valori che dovrebbero essere rappresentati in politica, alternativi alla visione politica e all’esperienza di Netanyahu”.

Nel 2006, Tzipi Livni è la prima donna a diventare ministro degli Esteri in Israele, per il governo di Ehud Olmert.

Eletta nel 1999, per la prima volta, con il Likud, sei anni dopo, ne esce perché in disaccordo con i vertici sulla strategia politica a Gaza.

Aderirà alla formazione Kadima, creata da Ariel Sharon.

Favorevole al dialogo con i palestinesi, Livni è per la soluzione dei due stati e con questo spirito guida i negoziati tra le due parti che non portano a niente.

Avvocato, ex agente del Mossad, a 54 anni, Livni trova anche il tempo per fare la madre ai suoi due bambini.

Per queste elezioni sperava di formare un grosso blocco di centro sinistra, per bloccare la strada alle formazioni estremiste.

Non ha trovato però l’appoggio di Shelly Yachimovich, leader del partito laburista, che, scartando a priori la possibilità di governare con Benyamin Netanyahu, ha incentrato la campagna elettorale sulle riforme economiche e sociali.

La Yachimovich è un volto nuovo per la politica israeliana, ma comunque conosciuto perché giornalista televisiva e radiofonica.

Trascorso da giornalista che condivide con Yair Lapid, che guidal anuova formazione centrista Yesh Atid.

Nel giro di qualche mese Lapid si è trasformato da presentatore in stella nascente del panorama politico israliano.

Anche nel suo caso la fusione con il partito di Livni non è andata a buon fine.

Una mossa che potrebbe fruttare nell’immediato dopo-elezioni. A Lapid potrebbero aprirsi le porte per entrare nel prossimo governo.

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