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Fine del mondo? Da Bugarach a Stonehenge, un'occasione di festa.

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Fine del mondo? Da Bugarach a Stonehenge, un'occasione di festa.

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Più che la fine del mondo, sembrava Carnevale o una sfilata di un Gay Pride. Personaggi vestiti da marziani o con altri costumi colorati hanno animato in un clima di festa l’atteso venerdì apocalittico a Bugarach, nel sud della Francia. Nessuna astronave aliena è arrivata. Ma un esercito di giornalisti era pronto a seguire l’evento.

“Siamo venuti qui per divertirci – dichiara un visitatore ricoperto di carta stagnola – e per darvi qualcosa di cui parlare sui media, perché abbiamo notato che vi annoiavate. Dato che gli alieni non si sono visti, abbiamo pensato di venirvi a trovare noi.”

In Turchia, il paese degli eletti doveva essere invece Sirince. Anche qui, niente di eccezionale è accaduto, tranne una variopinta parata di personaggi in cerca di allegria o di un momento di notorietà.

“Tutto come previsto” ammette un turista con un copricapo munito di antenne. “Siamo venuti per curiosità, per vedere cosa avrebbe fatto la gente. C’era una bella atmosfera. E adesso torniamo a casa.”

Più spirituale il clima a Stonehenge, in Gran Bretagna, dove i monumenti megalitici hanno fatto da cornice a un raduno di mistici di ogni sorta, che attendono l’avvento di un’era di pace.

Molte nazioni hanno avuto la loro Bugarach. In Italia, chi voleva poteva rifugiarsi a Cisternino. In Serbia, sul monte piramidale Rtanj.