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Lavrov accusa l'Occidente sulla Siria: hanno trattato con una parte sola - intervista esclusiva al Ministro degli Esteri russo -

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Lavrov accusa l'Occidente sulla Siria: hanno trattato con una parte sola - intervista esclusiva al Ministro degli Esteri russo -

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La Russia teme un conflitto prolungato senza nessun vincitore, in Siria: e accusa l’Occidente di non aver voluto trattare con tutte le parti in causa.

Accuse lanciate dal Ministro degli Esteri, Sergey Lavrov, in un’intervista esclusiva a Euronews. Ve ne presentiamo una sintesi:

“Voi prendete in considerazione l’eventualità di una vittoria dei ribelli, e che Assad lasci il Paese?”

“In questa guerra non ci saranno vincitori, è una guerra di mutua distruzione. Ora accadono cose terribili nel campo dei rifugiati palestinesi, stanno tentando di coinvolgere i palestinesi in questa guerra”

“Ma la Russia sarebbe pronta a riconoscere l’Opposizione Siriana Unita?”

Non c‘è bisogno di riconoscere nessuno. Noi lavoriamo con tutti i gruppi, senza eccezioni, con tutti quelli che rappresentano ogni corrente nell’opposizione siriana. Allo stesso modo lavoreremo – siamo pronti a farlo – con la Coalizione Nazionale o qualsiasi altra configurazione che possa apparire nello scenario politico, nel campo dell’opposizione. L’importante non è dare o togliere il riconoscimento, ma spingere tutti ad andare nella stessa direzione”.

Nella versione integrale, in onda su Euronews a partire dalla prima serata di oggi, Lavrov afferma anche che i Paesi occidentali, a differenza della Russia, hanno deciso da subito di concentrarsi su una sola opzione: la vittoria dei ribelli. Nell’intervista si parla anche dei rapporti economici ed energetici con l’Europa, e delle tensioni di questi giorni con gli Stati Uniti.